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martedì 10 aprile 2012

Quale modello seguire?

Il mercato del lavoro secondo Monti... -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Which model will we follow? German one!
...il modello tedesco!

giovedì 2 febbraio 2012

Elsa Fornero: «Se non c'è accordo sull'art.18 andremo avanti da soli». Sì, ma dove?!

Marcegaglia condivide ma Susanna Camusso :"Il problema è l'occupazione, non i licenziamenti" -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

Il ministro Elsa Fornero: "Il governo procederà con o senza il consenso di imprese e sindacati"
Il ministro Sviluppo, Corrado Passera: "la flessibilità in uscita è un tema che va affrontato, tenuto conto che l'obiettivo primario del governo è creare occupazione. Il dialogo è aperto, ma non possiamo permetterci di perdere il treno. Se andremo avanti insieme saremo contenti, in caso contrario il governo cercherà comunque di fare la riforma. Va data risposta a coloro che hanno subito esclusioni e non hanno avuto prospettive appiattendosi su precarietà e basse aspirazioni".

Fornero avrebbe sostenuto la necessità di abolire la norma sul reintregro dei lavoratori nei casi di crisi aziendale, sostituendola con un'indennità. 
Confindustria con Emma Marcegaglia da via libera
Il capo della Cisl Raffaele Bonanni invita il governo ad essere più cauto sul'articolo 18.
Susanna Camusso :"Il problema è l'occupazione, non i licenziamenti"

lunedì 23 gennaio 2012

Bossi fa notare a Monti che c'è il digitale terrestre.

-Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
 

domenica 22 gennaio 2012

Bossi: Berlusconi torna!

Manifestazione della Lega: benzina sul fuoco. -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Umberto Bossi dal palco di Milano, dove la Lega e' scesa in piazza contro il governo: "A Berlusconi do un suggerimento, la Lega ti chiede di far cadere questo governo infame o non riuscirà a tenere in piedi il governo della Lombardia, dove ne stanno arrestando uno al giorno". "Monti fuori dai coglioni. Ci vuole una tobin tax per mettere sulla retta via le banche ma uno che viene da una grande banca che ha fatto fallire il mondo le banche non le tocca, tocca la povera gente". "Padania libera. E Roma? Fanculo...". E' proprio una rock star... 

Monti in tv: 'Ora riforma mercato lavoro. Serve ai giovani. L'art. 18 non sia un tabù'

Monti: "Semplificare il mercato del lavoro, meno segmentazioni"  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
New measures to change working class statute?
"Bisogna contenere le cause", risponde Mario Monti a 'In 1/2 ora' ad una domanda sui 'forconi'. "C'é una caratteristica importante e pericolosa di questo paese: per anni si sono rispettati gli interessi delle singole categorie che quelli generali. Interessi che sono legittimi, ma l'insieme degli interessi delle varie categorie dà luogo ad una gabbia che fa danno al proprio Paese, che sprofonda"."C'é un legame stretto tra l'operazione decisa venerdì e quello che avvieremo domattina a Palazzo Chigi". 
"C'é il seme di un populismo antieuropeo in Italia come in altri Paesi". "L'Italia sta o non sta nel mercato internazionale per la sua capacità di collocare i suoi prodotti. Nel determinare il costo dei prodotti entrano tante cose, il lavoro in modo importante"."Dobbiamo riformare il mercato del lavoro a favore dei giovani". "Tutto si lega. Più agiamo su altre cose meno dobbiamo agire sul lavoro che però è quota molto grande dei costi delle imprese".

sabato 21 gennaio 2012

Approvate le liberalizzazioni del piano cresci-Italia. Monti: 'Colpiti i poteri forti'

Approvato il decreto, il capo del governo: 'Basta con le tasse occulte' -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
The new measures for italian
growing up (deregulation) against
Berlusconi's (Mediaset's) interests
Dopo otto lunghe ore chiuso in Cdm, il governo di Mario Monti vara il decreto per la concorrenza e le liberalizzazioni. E secondo qualcuno anche con un leggero ''annacquamento'' del testo. Il primo ministro si dice soddisfatto e cita stime di Ocse e Bankitalia per sottolineare che concorrenza e flessibilita' simile a quella degli altri Paesi europei porterebbero ''un aumento del 10%'' del Pil. Monti parla di "riforme strutturali per la crescita", necessarie per superare i tre grandi vincoli che finora hanno frenato la crescita del Paese: insufficiente concorrenza, inadeguatezza infrastrutturale, complessita' nelle procedure.
Evidenzia i vantaggi che ne trarranno i giovani, ma ricorda anche che a giovarne saranno tutti i cittadini che saranno liberati da ''tasse occulte'' e agevolati da una ''moderazione del costo della vita''. Ringrazia i ''colleghi'' ministri ed in particolare Antonio Catricala' ("ogni governo dovrebbe avere almeno una ex autorita' della concorrenza" nei suoi ranghi), ma soprattutto i partiti che oltre ad appoggiare il governo sono stati ''utili'' per capire le ''preoccupazioni'' delle diverse parti sociali (ma per sapere le parti sociali cosa pensano bisogna interpellare i sindacati o, anche meglio, la GENTE). 
Silvio Berlusconi parla di ''cura senza frutti'' e prevede di essere ''richiamato'' presto al governo.
A riguardo il primo ministro dice: ''Ci parlo abbastanza spesso e mi dà segnali incoraggianti e anche consiglio''. 

Le modifiche inserite nel milleproroghe in commissione sul contributo degli autonomi, approvate nonostante il parere contrario del ministro Elsa Fornero, pur non impattando sulla sostanza della riforma delle pensioni, preoccupano Monti perché di temi scottanti ce ne sono tanti. La sospensione del cosiddetto beauty contest sulle frequenze non e' piaciuta a Mediaset che ha annunciato possibili ricorsi. Pier Luigi Bersani parla di provvedimento lodevole, ma chiede che 2 o 3 cose siano rafforzate.


giovedì 19 gennaio 2012

Venerdì prossimo passa il decreto legge, Snam separata dall'Eni

La relazione afferma: basta privilegi e 'rendite'. Sarà vero? -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

For Italian growing up deregulation.
Dal sito dell'ansa si legge la relazione sulla bozza di decreto legge che sarà esaminata dalle camere venerdì:
Liberare la crescita. Senza sussidi, senza far leva sulla spesa pubblica ma piuttosto sull'attivita' autonoma di cittadini e imprese, mettendoli in grado di agire grazie ad ''interventi incisivi'' capaci di rimuovere i privilegi e gli ostacoli che ne hanno finora ingessato le potenzialita'. 
(n.d.r. Neanche nelle intenzioni sono chiaramente onesti...)

In sostanza: stretta sui costi bancomat ai possibili sconti sulla Rc auto, dalla vendita dei farmaci anche fuori dai turni alla cancellazione delle tariffe dei professionisti, notai compresi.
Nulla invece sulla temuta deroga all'art.18 per le Pmi che si uniscono e non hanno piu' di 50 dipendenti.

Nella ''strettoia'' segnata dai limiti di bilancio e dall'impossibilita' di agire sulla moneta per nuove svalutazioni competitive ''non resta che liberare le risorse e la capacita' di intraprendere propria delle imprese italiane, intervenendo proprio sugli ostacoli che hanno finora rallentato le potenzialita' di crescita. Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico, la crescita al rallentatore non consentono piu' al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. Parole contenute non solo nella bozza, che in attesa del varo potrebbe essere modificata, ma pronunciate oggi stesso, quasi identiche, dal presidente del Consiglio Mario Monti.
Via quindi le barriere all'entrata, le regolamentazioni sui prezzi e le limitazioni alle forme d'impresa che hanno finora garantito uno strapotere alle imprese gia' presenti sul mercato.
Le parole d'ordine sono ''mercato'' e ''concorrenza'' in tutti i settori, anche quello delle ferrovie e del gas, incidendo cosi' sui cosiddetti ''grandi monopoli''.
La bozza di 44 articoli (molto piu' ampia dunque di quella circolata finora) prevede l'abrogazione di ''tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime'', - punto da sempre ritenuto essenziale da Antonio Catricala' - lasciando ''libera la contrattazione tra il professionista e il cliente''. Un riduzione dei prezzi dell'assicurazione auto, annunciata ufficialmente anche dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera, arrivera' grazie allo sconto che dovra' essere applicato in caso di installazione sulla macchina della scatola nera (obbligo che sara' ora previsto per legge di una prassi in molti casi gia' adottata dal mercato).
L'attesa Autorita' per i trasporti viene fusa con l'Autorita' per l'energia, dando vita ad una nuova Autorita' per le reti incaricata, tra l'altro, di risolvere la delicata questione taxi, che appare ancora aperta. Al momento il testo prevede che sia proprio l'Authority (cui spettera', come spiegato da Passera, anche il compito di decidere sullo scorporo o meno di Rfi da Ferrovie dello Stato) a determinare l'incremento del numero delle licenze e i nuovi orari piu' flessibili.
Per il settore benzina si conferma lo stop ai contratti in esclusiva per i gestori degli impianti, cui viene garantita anche la possibilita' di vendere prodotti non oil. Ma il capitolo energetico e' ben piu' sostanzioso: la bozza prevede infatti anche la separazione di principio di Snam da Eni.
L'annosa questione, sui cui si sono arenati piu' volte vari governi, viene pero' rimandata ad un apposito decreto della presidenza del Consiglio da emanare entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto.
Un intervento a 360 gradi che tocca un po' tutti: dalle assicurazioni, con norme per favorire il calo dell'Rc auto, ai trasporti (si demanda molto alla nuova autorita', quella per l'Energia che avra' competenze anche sui trasporti e diventera' l'Autorita' per le reti), fino all'energia con la previsione dello scorporo di Snam da Eni o gli interventi sulla rete dei carburanti. L'ultima bozza del decreto che arrivera' sul tavolo del Cdm venerdi' prossimo conferma le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi pur modulando diversamente alcuni interventi che vengono rinviati ad altri organismi (come nel caso dei taxi) o nel tempo. Ma ci sono anche novita', ad esempio per far abbassare i costi di gestione del conto corrente.


mercoledì 11 gennaio 2012

La prossima batosta morale?

L'articolo 18 e i tentativi di modifica. 
 -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
The prime minister Mario Monti not has
denied any plans to reform the Workers' Statute
to support the development
Sempre nell'intervista a Che Tempo Che Fa, Monti dice:«L’atteggiamento mentale del governo è quello di ritenere che nulla debba essere considerato un tabù», perché «c’è disperato bisogno non di simboli ma di lavoro non precario» e dunque bisogna procedere, misurando «gli effetti sulla competitività e sui durevoli posti di lavoro». Insomma bisogna «mediare per creare vera occupazione». Morale della storia: il governo va avanti nella direzione indicata da Elsa Fornero, anche perché - questo il senso - le riforme in gestazione servono a creare più posti di lavoro (e più stabili) per i giovani, anche a costo di intaccare vecchie tutele. 
Monti ha insomma fatto capire di voler tirare dritto sulla annunciata riforma del lavoro e in parte anche sulla controversa abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. [la Stampa.it]
 

martedì 10 gennaio 2012

Malinconico nella bufera, mai fatti favori


Ricostruzioni infondate, ho versata l'intera somma (peccato che lo ha fatto quando era ormai troppo tardi per scagionarlo)  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Undersecretry Malinconico under
investigation for corruption
Il sottosegretario Carlo Malinconico dice: ''Ricostruzioni parziali, forzate ed inesatte che alimentano il tentativo di avviare processi mediatici del tutto infondati'' in merito ai soggiorni all'hotel Pellicano di Porto Ercole nell'Argentario che sarebbero stati pagati da Francesco De Vito Piscicelli. ''Non ho mai fatto favori di nessuna natura ai personaggi coinvolti nelle vicende richiamate né a chiunque altro''. Ho appreso ''solo ora che Piscicelli avrebbe pagato di propria iniziativa e per ragioni a me del tutto ignote alcuni dei miei soggiorni presso la struttura alberghiera. Ho proceduto a versare all'albergo l'intera somma dovuta'' per ''rimuovere tutti gli effetti di episodi da me non voluti ne' sollecitati''. Malinconico ricorda anche di aver conosciuto Balducci quando era sottosegretario del governo Prodi, prima che fosse coinvolto nelle inchieste sulla 'cricca'. ''Andai per la prima volta al 'Pellicano' nell'agosto del 2007. Ci tornai all'inizio del maggio 2008. In quella circostanza chiesi a Balducci la cortesia di effettuare la prenotazione che, in quel momento, risultava difficoltosa, in un albergo e lui lo fece con riferimento al Pellicano. Si sa che pagai una parte dei soggiorni. Mi fu detto dall'albergo che per i precedenti soggiorni era stato provveduto ma senza specificare da parte di chi. Pensai fosse stato Balducci e ugualmente insistetti per non gravare su quest'ultimo. Non ci fu modo di riuscirvi, sicche' irritato cancellai le permanenze successive e non tornai piu' all'albergo''. Malinconico fa sapere inoltre che ''per completa trasparenza e come deciso dall'attuale Governo, a breve presentero' la mia dichiarazione patrimoniale e reddituale dalla quale emergera' la piena rispondenza tra il reddito professionale dichiarato e la situazione patrimoniale''. [ANSA.it]

lunedì 9 gennaio 2012

La nuova apparizione di Monti a "Che Tempo Che Fa".


Monti a "Che tempo che fa": «Non servono altre manovre, l'Italia non è così a rischio. Niente danneggia la percezione dell'Italia all'estero quanto l'evasione»  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Monti in a tv interview defends
the richness as a value.
Il presidente del Consiglio, Mario Monti, nella trasmissione “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio: “La situazione italiana  non è così negativa. Anzi al netto degli interessi sul debito pubblico il nostro Paese ha un avanzo primario del 5% per il 2011, una situazione che ci pone in una situazione di privilegio rispetto ad altri Paesi; la nostra è una crisi di sistema”. “Il nostro sistema bancario non è a rischio, non ci sono istituti di credito a rischio default”. 
Afferma poi di essere in disaccordo con la Gran Bretagna e la Germania decise a non far introdurre la tassa sulle transazioni finanziarie. Il premier ha poi toccato il capitolo “fisco con la promessa di intervenire personalmente per regolare i rapporti di collaborazione con i paradisi fiscali. Sull'operazione Cortina ha poi precisato: “Operazioni come queste hanno il significato simbolico di una lotta seria all'evasione fiscale. Niente danneggia la percezione dell'Italia all'estero, quanto l'evasione fiscale. Il nostro è un Paese ricco, perché la visibilità della ricchezza è evidente, al netto dell'alto debito pubblico. Serve un rispetto per la ricchezza e lotta senza quartiere all'evasione fiscale. (...) Bisogna rispettare la ricchezza che è un valore a condizione che sia il risultato di un merito, di uno sforzo produttivo e di talento. Il profitto del monopolista e di imprese che si arricchiscono alle spalle del consumatore invece deve essere represso. Negli Stati Uniti si va in carcere, in Europa no, dobbiamo renderci conto che evadendo le tasse paga l'intera collettività”.


sabato 7 gennaio 2012

Monti: 'Da Italia sforzi enormi, adesso agisca Europa'. Ma l'Europa chi la salverà?

Italia meglio d'Europa!  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

After Italian measures for financial
growth, Europe has to do the same.
A proposito del vertice a Roma con il presidente francese e la cancelliera tedesca il primo ministro Monti ha detto di aver confermato la sua disponibilità all'incontro di Roma. "Se l'Italia, come sta facendo in questi mesi con intensità, riesce a non essere più un problema per l'Europa, si tratta già di una buona notizia per l'Europa stessa. Affinché l'Italia, la Francia e gli altri paesi possano essere al riparo dalle enormi perturbazioni dei mercati, bisogna poi che l'Europa tutta insieme faccia il proprio dovere di accelerare questo meccanismo di sostegno alla zona euro nel suo insieme. In questo, la cooperazione con la Francia è di primaria importanza. Per fortuna dobbiamo andare in Parlamento ogni volta, sennò saremmo fuori dalla democrazia." L'Italia ha fatto "sforzi senza pari" in soli due mesi, ora l'Unione Europea deve dare il segnale di essere in grado di prendere decisioni "rapide e concrete". Perché la crisi non aspetta, "la crescita stenta" e gli italiani, che hanno "accettato" misure difficili da digerire, "devono vedere un quadro europeo che si evolve".

venerdì 6 gennaio 2012

Maledetto profitto!

Ancora ci dobbiamo ricordare di Gasparri nelle nostre preghiere!  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
In Italy the first cause of death for adults is cancer.
Sulla pagina ISTAT non riesco a visualizzare i resoconti di cuse di morte del 2008...!
Però la rete mi viene in soccorso (leggi qui):
"Il cancro resta la prima causa di morte per gli adulti e la seconda per gli anziani. Lo rileva lo studio del ministero della Salute. I tumori sono la causa del 30% dei decessi in Italia. Il 2,8% della popolazione italiana (circa 1,8 milioni di persone) ha avuto una diagnosi di cancro nel corso della propria vita."
E noi ringrazieremo, magari dall'aldilà, i nostri cari ministri, il senatore Gasparri e il caro salvatore Monti.

mercoledì 4 gennaio 2012

Ci stanno intossicando... e non solo l'anima!

Attenti a cosa ci fanno ingoiare -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
New limit values for electromagnetic emissions
in new 
measures to save Italy of 
Monti's government.
I pericoli sono davvero dietro l'angolo. Anzi, sotto il naso di ciascuno di noi. Sì perché basta guardare questo video, ascoltare le parole sensate di Claudio Poggi per rendersi conto che ormai siamo circondati.
Ci hanno condito la nostra insalata con cancerogeno! E poi finirà proprio come tutto è finito per l'Eternit!! Una causa tra 30 anni per trovare i responsabili di milioni di morti e cauzioni milionarie per scagionarli...
Guarda "tumori download" [video di Claudio Poggi]
E sì perché li abbiamo lasciati fare, abbiamo creduto alle parole di chi voleva venderci qualcosa,  ed ora ci ritroviamo ricoperti di sostanze tumorali, e viviamo immersi in ambienti insalubri. Come succedeva per lo smog londinese in tempi non sospetti. Ora però si sa che quell'inquinamento ha ucciso molta gente per tumore. E si è individuati anche gli agenti chimici che fisicamente eseguono la condanna a morte. Sono parole pesanti ma a tutt'oggi, che ne dicano i medici, per il tumore non c'è cura e da esso presto o tardi non c'è scampo! 
Le vittime più fragili poi sono proprio i bambini!! Perché i tuori prolificano di più sugli organismi in rapido sviluppo! Perciò se non vi importa di voi fatelo per i nostri figli!!
Il governo ATTUALE ha approvato la variazione dei limiti di inquinamento elettromagnetico da ripetitori cellulari (nel video è spiegato): é proprio come dire che se metto un pollo vivo nel forno a microonde per 6 minuti poi dopo un giorno resuscita!!!
La scusa è lo sviluppo del commercio per ridare vita alla NOSTRA Italia, il mezzo è l'inquinamento cancerogeno che darà la morte a NOI italiani, la causa è l'ammanco di denaro dalla NOSTRE casse pubbliche che si sono intascati i politici attuali, il rimedio è far colmare a NOI l'ammanco con altre tasse! Cioè NOI ci stiamo finanziando una bella dieta al tumore per ben 2 volte! E' un affarone!!
Le misurazioni sono effettuate sulla MEDIA GIORNALIERA e in relazione al danno sull'intera sezione della persona, perciò se io installo un forno a microonde sulla testa di un passante che funziona solo 30 secondi al giorno lo uccido istantaneamente ma sono nella norma?!

Nella norma riportata di seguito il relatore, un vero analfabeta della salute, sostiene che la norma intende "rendere il valore di attenzione applicabile nelle aree dove effettivamente la popolazione vive e lavora; e valutare l’obiettivo di qualità non come un altro limite, ma come un valore da perseguire attraverso l’incentivazione di quelle tecnologie oggi disponibili che non trasmettono sempre alla massima potenza."
Perciò non dobbiamo limitare l'inquinamento per la nostra salute ma dobbiamo incentivarlo per assecondare lo sviluppo!!

lunedì 2 gennaio 2012

Buona stangata a tutti!

Il buon giorno si vede dal mattino!  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

New new price increases for petrol,
electricity and gas.
Arrivano gli aumenti delle addizionali regionali sulle accise (verrebbe da chiedersi: di nuovo le accise?) e il prezzo finale della benzina per il succubo consumatore arriva quasi 1.8€ al litro (al Sud e al Centro, dove è più forte l'effetto addizionali).
Ma gli aumenti continuano altrove: bollette di luce e gas, pedaggi autostradali, canone Rai. E le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori sostengono che in media ogni famiglia pagherà 2.100 euro in più rispetto all'anno scorso. Ma la cifra aumenterà nel corso dell'anno per via degli effetti che la matematica non può prevedere, come gli echi degli aumenti sui prodotti al dettaglio... Senza contare l'inevitabile ricaduta sull'inflazione!


domenica 18 dicembre 2011

Telethon sacrificale.

Napolitano e i nuovi sacrifici anche per i meno abbienti.
 -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Ci hanno riempito di parole e buoni propositi. La manovra doveva essere equa e invece è iniqua e umiliante. Con Monti doveva cambiare tutto e invece gli evasori fiscali sono ancora li, e i criminali la passano ancora liscia. Anzi sono stati alzati i limiti di pena per la detenzione domiciliare. Santoro sulla rete fa vedere gente che piange se si dispera e Napolitano sulla Rai chiede ancora. E chiede ai meno abbienti... Magari ci fosse Pertini...
"Se qualcuno approfitta della politica per fare i propri interessi deve essere denunciato!", lo diceva Sandro Pertini...
Napolitano dice (senza denunciare i porci che stanno ancora in parlamento e la passano liscia solo con la PRESCRIZIONE):"l'Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia.

giovedì 8 dicembre 2011

La Borsa affonda con le banche.

 -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo- Mario Draghi ha deciso insieme al Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea di abbassare il tasso di riferimento principale di 25 punti base portandolo all'1%.
Questo perché, dice Mario Draghi, era una decisione attesa dal mercato e percé l'eurozona in questo momento ha troppa incertezza e "tensioni di mercato intensificate". 

L'eurobomba!

In queste ultime ore...  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Great worries for european financial situation.
...l'imperativo è mettere la moneta unica al riparo da una valanga che rischia di travolgere anche l'economia internazionale.
Le soluzioni ipotizzate passano attraverso la riforma dei Trattati e il 'muro' finanziario da erigere a difesa dell'euro.
Il ministro francese degli Affari Europei, Jean Leonetti teme: nell'Ue la situazione "é grave", "l'euro può esplodere" e "l'Europa disfarsi".
Berlino è "più pessimista" della scorsa settimana perché "un certo numero di Paesi non ha ancora capito la gravità della situazione" e direbbe 'no' a rafforzare la coesistenza del fondo salva-Stati con l'Esm (fondo monetario europeo).
Che la situazione si preannunci quantomai grave lo dimostrerebbe il fatto che in serata di ieri il presidente americano Barack Obama ha chiamato proprio la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Entrambi i capi di governo sono d'accordo sulla necessità di trovare "una soluzione duratura e credibile alla crisi". la pressione degli Usa si sente: il presidente è voluto intervenire direttamente telefomnicamente nonostante il segretario al Tesoro americano Timothy Geithner sia già da due giorni in Europa.

 

martedì 6 dicembre 2011

E' legge! Ma potevano mirare più in alto...

Un bonus Irap di 10'600€ per lavoro giovani e donne. Ci sarà una tassa su chi ha usufruito dello scudo fiscale ma la prima rata sarà il 16 Febbraio.  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

The prime minister claims great expectations
for the effectiveness of financial misures.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha emanato il decreto legge recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' ed il consolidamento dei conti pubblici approvato domenica dal Consiglio dei ministri presieduto da Mario Monti.
 

domenica 4 dicembre 2011

L'Italia per seguire l'Euro taglia ancora.

Tagli a Regioni ed Enti Locali, aumenta l'Irpef per i redditi oltre 75mila euro.  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

Cara vecchia forbice... come farebbero i politici senza di te!
Il buco nel bilancio chi l'ha creato?
Quando si è creato?
Dove sono finiti i soldi tutte le volte che è stata fatta una finanziaria?
Perché oggi la finanziaria non è più l'insieme dei provvedimenti per far progredire il Paese ma è chiamata manovra correttiva?
Perché le manovre correttive sono diventate così frequenti? E non risolvono mai il problema del buco nel bilancio?
BASTA COI TAGLI!


Alfano raccomanda...

 -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
 
Angelino Alfano, ex-minister strongly
recommend
 equity
after he had it heard
to anyother politician...
Ve lo ricordate quell'individuo che al parlamento faceva i comizi, gridando e ridendo e dicendo che lui è garantista, che "noi faremo di tutto prima che i giudici possano prendere uno di noi"...? Bhe', ieri ha smesso di tirare coca (almeno per qualche ora) ed ha fatto una cosa furba, che possono fare solo i meschini: ha ascoltato le richieste di Monti, ha dato un'occhiata ai sondaggi delle società di Berlusconi (che per quanto di parte e falsati possano essere non sono riusciti a nascondere la decisa angoscia della gente per la manovra tanto annunciata) e davanti ai microfoni, uscito dal colloquio con Monti, ha ripetuto quanto gli ha detto Monti nel colloquio privato e si è arrogato il merito di quelle parole:
"La nostra principale raccomandazione e' procedere con equità" in modo che il ''carico sia parametrato rispetto alla capacita' dei contribuenti'', dando in particolare alla famiglia ''un ruolo centrale'', (poi, ormai in crisi di astinenza da coca n.d.r.) Monti "é stato chiamato proprio per assumere decisioni non facili di questo noi ci rendiamo conto".