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venerdì 27 gennaio 2012

Bossi istiga, Berlusconi fa il razionale.

La barzelletta del giorno: Berlusconi che parla di responsabilità! -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

Silvio Berlusconi risponde a chi gli chiede se il suo partito stia valutando di ritirare il sostegno al governo Monti: ''Senza esser stato sfiduciato mi sono fatto indietro con responsabilita' ed eleganza ed oggi quelle ragioni sussistono ancora''. [ANSA]
Ma sentitelo...


domenica 22 gennaio 2012

Bossi: Berlusconi torna!

Manifestazione della Lega: benzina sul fuoco. -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Umberto Bossi dal palco di Milano, dove la Lega e' scesa in piazza contro il governo: "A Berlusconi do un suggerimento, la Lega ti chiede di far cadere questo governo infame o non riuscirà a tenere in piedi il governo della Lombardia, dove ne stanno arrestando uno al giorno". "Monti fuori dai coglioni. Ci vuole una tobin tax per mettere sulla retta via le banche ma uno che viene da una grande banca che ha fatto fallire il mondo le banche non le tocca, tocca la povera gente". "Padania libera. E Roma? Fanculo...". E' proprio una rock star... 

venerdì 20 gennaio 2012

In Sicilia è rivolta dei forconi, a Roma è rivolta dei tassì.

Rassegna stampa online sulla rivolta dei forconi -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

New manifestations of indignation yesterday.
[RAINEWS24]
Carburante esaurito e negozi svuotati. La "rivolta dei forconi" blocca la Sicilia.
Continua in Sicilia la "rivolta dei forconi". Prosegue l'assedio dei Tir su strade e porti, mercati e raffinerie, mentre i banconi dei negozi si svuotano e i distributori di carburante restano a secco. In campo almeno fino a venerdì autotrasportatori e pescatori, operai e agricoltori, braccianti e disoccupati, tutti uniti contro alcune norme europee, gli alti tassi delle banche, il lavoro che manca, il Sud penalizzato, le accise delle raffinerie incassate dallo Stato anziché dalla Regione.  Oggi è il terzo giorno del blocco dei Tir, proclamato dal movimento 'Forza d'urto, sigla che raccoglie i camionisti aderenti all'Associazione imprese autotrasportatori siciliani, agricoltori riuniti sotto la sigla di 'Movimento dei forconi' e pescatori. Bloccate anche strade, ferrovie e porti.
[ANSA.it
Governo apre a tassisti

Secondo i sindacati di categoria, l'incontro a palazzo Chigi e' stato positivo.
L'incontro con il governo è stato positivo. E' il giudizio dei sindacati dei tassisti dopo l'incontro a palazzo Chigi in cui, come riportano le sigle sindacali,"il segretario generale ha assicurato che le proposte avanzate dai sindacati (alcune delle quali indubbiamente ragionevoli) saranno valutate collegialmente dal Cdm". ''Vergogna, non torniamo al lavoro''. I tassisti riuniti a Circo Massimo non hanno accolto favorevolmente l'invito da parte dei sindacati a riprendere il servizio dopo l'incontro col governo. Alcuni sindacalisti sono stati costretti a scendere dal palco tra spintoni e urla. Dopo fischi e petardi i tassisti hanno bloccato il traffico.
Erano tre i punti 'caldissimi' su cui verte il confronto tra Governo e tassisti, riconvocati questa mattina a Palazzo Chigi alle 12. No delle 23 sigle sindacali alla competenza dell'Autorita' delle reti sulla concessione di nuove licenze: per le nuove licenze dovranno essere sentite le organizzazioni sindacali previo il parere dei sindaci competenti. No ancora alla extra-territorialita', il titolare dell'auto bianca potra' esercitare il servizio nel solo comune dove e' stata rilasciata la licenza. No, infine, alle licenze plurime, secondo i sindacati dei tassisti, il titolare deve possedere una sola licenza. Queste le modifiche alla bozza del dl liberalizzazioni, nella parte che riguarda il servizio di mobilita' urbana, che sono state presentate dal parlamentino delle auto bianche al Governo e che verranno discusse nel nuovo incontro odierno.
Gli emendamenti alla bozza di decreto fanno riferimento alla legge 21/92 che regola finora il servizio di mobilita' urbana. Per l'incremento del numero delle licenze, ove ritenuto necessario, devono essere ''consultate le organizzazioni sindacali e associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale e previo assenso dei sindaci interessati''. La possibilita' ai titolari della licenza di essere sostituiti alla guida da chi ne abbia i requisiti ''non costituisce titolo preferenziale per il rilascio di nuove licenze''. Anche nella maggiore flessibilita' nell'organizzazione degli orari di lavoro e nella fissazione delle tariffe e' prevista l'intesa dei sindaci interessati con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative. Resta per i comuni l'obbligo di determinare annualmente le tariffe massime e comunque in relazione ai costi di esercizio.

[Corrieire della Sera
Palermo «Capitale» senza speranza ora impugna i forconi e dà la caccia ai politici Cronaca di un fallimento
E' iniziata la Rivoluzione! Stanotte tutti i Tir ai presidi! Gridiamo forte l'indignazione contro una classe politica di nepotisti e ladroni!
PALERMO - Palermo è fallita. E non per i debiti. Per la mancanza di prospettive, di speranze. Restano rabbia e dolore, cui un capopopolo scaltro e disperato ha dato un simbolo: i forconi. Prendiamo il sindaco, Diego Cammarata, che si è dimesso lunedì scorso. Ha governato per dieci anni la quinta città italiana, la capitale di un' isola-nazione conosciuta nel mondo intero, e nessuno se n' è accorto. Sui quotidiani nazionali finì solo quando Striscia intervistò il dipendente pagato dal Comune per tenergli la barca. «Il peggior sindaco di tutti i tempi» ha sentenziato il presidente della Regione, Lombardo. Ma no, Cammarata non è stato neppure il peggiore. Semplicemente, non è stato. Fu eletto in quanto famiglio di Micciché, famiglio di Dell' Utri, famiglio di Berlusconi. « Nuddu ammiscatu cu' nenti » lo definisce un ambulante al mercato del Capo: il Nulla. Poi ride spalancando la bocca sdentata. La prima azienda è la Regione: 28 mila dipendenti, precari compresi. La seconda è il Comune: 19 mila. Un apparato produttivo da Nord Africa, costi burocratici da Nord Europa. La Palermo del 2012 ha angoli di bellezza struggente e altri da Terzo Mondo. Impossibile restituire con le parole l' incanto dei mosaici della Cappella Palatina appena restaurati; poi esci, entri nei vicoli, e a duecento metri dalla sede del Parlamento più antico e più pagato al mondo ti inoltri tra le macerie dei bombardamenti del ' 43, entri in una stalla con abbeveratoio, biada e tutto, cammini su selciati da asfaltare, avanzi a zigzag per evitare l' immondizia. Oggi la città è strozzata da una nuova emergenza: la jacquerie , la rivolta spontanea, senza partiti né sindacati, che ha preso il nome immaginifico di «Movimento dei forconi» e firma comunicati come questo, scritto tutto maiuscolo: «È INIZIATA LA RIVOLUZIONE IN SICILIA! STANOTTE TUTTI I TIR AI PRESIDI! GRIDIAMO FORTE L' INDIGNAZIONE CONTRO UNA CLASSE POLITICA DI NEPOTISTI E LADRONI!». Sono camionisti, contadini, pescatori. Bloccano i rifornimenti alla città: vuoti e quindi chiusi i distributori di benzina, nei supermercati cominciano a mancare frutta e verdura. Ce l' hanno con tutti, da Lombardo a Sarkozy, da Cammarata alla Merkel, con Roma e con Bruxelles. I camionisti, molti con il ritratto di Padre Pio sul cruscotto, chiedono aiuti per il gasolio. I contadini vogliono più controlli sui prodotti stranieri e più sussidi per i propri: «Vendiamo il grano a 23 centesimi il chilo, paghiamo il pane a 3 euro e 50». I pescatori hanno occupato l' ingresso del porto per denunciare che le norme europee impediscono il lavoro, il pescespada è specie protetta, il novellame neanche a parlarne, «intanto i giapponesi che avrebbero due oceani a disposizione vengono qui a pescarci sotto gli occhi il tonno migliore». Il capopopolo che si è inventato il logo si chiama Martino Morsello, ha 57 anni, gira con un forcone di legno in pugno e firma mail come questa: «IL SISTEMA ISTITUZIONALE È AL COLLASSO! I POLITICI RUBANO A DOPPIE MANI, E LO STESSO FANNO I BUROCRATI. LA RIVOLTA DEI SICILIANI È NECESSARIA E URGENTE. A MORTE QUESTA CLASSE POLITICA COME SI È FATTO CONTRO I FRANCESI CON IL VESPRO!». Anche se su Facebook lancia proclami sanguinosi, nella realtà Morsello è un ex assessore socialista di Marsala, fondatore di un allevamento di orate finito male. Vive in camper con la moglie. Tre figli, tutti disoccupati. Esposti al prefetto e processi in corso contro le banche e la Serit, versione isolana di Equitalia. Una passione per la storia siciliana, in particolare per le rivolte che, sostiene, scoppiano quasi sempre tra gennaio e marzo: i Vespri appunto, ma anche i Fasci siciliani. «Nel 1893 qui vicino, a Caltavuturo, cinquecento contadini che avevano occupato le terre furono attaccati dai carabinieri. Tredici morti. Esplose una rivolta nazionale. E sa che giorno era? Il 20 gennaio! Oggi in Sicilia, domani in Italia!». Boato dei camionisti del presidio. I carabinieri li guardano con aria interrogativa. Sul camper c' è anche Rossella Accardo, vedova del capocantiere Antonio Maiorana, madre di Stefano, entrambi scomparsi, forse uccisi dalla mafia. L' altro figlio, Marco, è caduto dal settimo piano, non si sa come. Ecco l' ultimo proclama: «NELLE PROSSIME ORE I MANIFESTANTI AGIRANNO CON MANIERE FORTI PER CHIEDERE AL GOVERNO REGIONALE I PROVVEDIMENTI ADEGUATI. IL 70% DEL COSTO DEL CARBURANTE È TASSA CHE ALIMENTA GLI STIPENDI DI POLITICI CORROTTI E MAFIOSI. LA RIVOLTA DIVENTERA' NAZIONALE». 



domenica 15 gennaio 2012

Ferrara propone il nuovo e vola alto (non si capisce come possa...)

Dal Foglio di oggi  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Giuliano Ferrara for the Italian future
proposes Berlusconi. 

Sul Foglio dell'ormai stranoto Giuliano Ferrara oggi si legge (in sunto) che una soluzione per il futuro politico del Paese potrebbe essere un nuovo Berlusconi, un Berlusconi che dica la verità e che sblocchi la stagnante situazione attuale... 
Berlusconi che dica la verità? Credo neanche sul letto di morte.
E se la dicesse NON SI MERITEREBBE MAI CHE ALCUNO GLI CREDA!


giovedì 12 gennaio 2012

Cosentino: 'Contro me solo forzature, non ho parentele mafiose'

Oggi l'aula di Montecitorio decide sull'arresto di Cosentino, il quale dice: 'Berlusconi mi ha detto di stare tranquillo'.  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Parliament decides whether to detain
the deputy of the PDL Cosentino
Il deputato Pdl Nicola Cosentino: "Contro di me è stata fatta una forzatura enorme". "Sono accusato solo da una parte che non mi ha nemmeno voluto interrogare per molto tempo. Vorrei essere giudicato almeno in primo grado prima di andare in carcere". "Io sono nominato parlamentare dal '96. E mi si contesta il voto di scambio. Sarei stato votato cioe' da ambienti criminali. Ma se dal '96 sono parlamentare e non mi confronto piu' con il sistema della preferenza, quale interesse avrei avuto io? (...) Ma io tutte queste cose vorrei spiegarle e farle valere nell'ambito di un tribunale che potrà decidere".
"Sono tutte fantasie costruite da certa stampa. In un comune piccolo ci sono parentele tra tutti. Ma io non ho alcuna parentela diretta con nessuno. Sono sempre stato all'opposizione e non ho mai potuto favorire interessi criminali".
"Ho incontrato Berlusconi e mi ha detto di stare sereno (n.d.r. ghe pensi mi!). Io gli ho detto che sono sereno e tranquillo. Non ho mai fatto male e paura non ho (n.d.r. SIAMO TUTTI INNOCENTI QUI!)".
"Vorrei far notare che uno dei pm che mi ha indagato oggi fa politica attiva perché è assessore alla Giunta di De Magistris".
"Non so se interverrò in Aula perché voglio valutare all'esito di quello che sarà il dibattito".
"Sono sereno e tranquillo. Confido molto sul fatto che i deputati si siano letti, tutti, le carte dei magistrati". FIDATI!

Antonio Di Pietro: "Non so se Cosentino sia colpevole o innocente, ma penso sia ora di dire basta con questa idea che chi sia parlamentare abbia l'immunità.[ANSA.it]

giovedì 15 dicembre 2011

Chincaglieria.

Ancora fasci?  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Il nostro caro Silvio ha ancora voglia di scherzare, nonostante la crisi che ci propinano ogni giorno (per star dietro alle banche e all'Europa). Ha affermato in una conferenza stampa che Monti è disperato e che Mussolini, il dittatore Mussolini, nei suoi diari affermava cose su cui Silvio si ritrova... Che fosse un fascita, dittatore lo avevamo capito da tempo, ma affermare che Mussolini avesse dei diari... Silvio! Silvio! Era solo un libro (anzi erano ben 5 libri!!) pubblicati da Dell'Utri e spacciati per veridici. (vedi Wikipedia alla voce Dell'Utri).

mercoledì 30 novembre 2011

Monti va a scuola di Bruxelles.

L'unione Europea promuove le misure del governo Monti.  -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Bruxelles' school of balanced budget! Monti proposes
the retirement age's raising to 65 years. Old story!
Oggi il presidente dell'eurogruppo Jean Claude Juncker ha detto al termine del vertice UE: ''Monti [ha presentato delle misure che n.d.r.] rappresentano una buona base su cui fondare riforme ambiziose e garantire gli obiettivi sperati, siamo sicuri che Monti saprà realizzare il programma''.


domenica 27 novembre 2011

Francia-Italia-Germania: il patto su bilancio

Francia-Italia-Germania: nuovo patto su bilancio-Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Rumors about International Found's new financing
to Monti's government only if the crisis will worsen.
La Francia ha fiducia in noi ma ci esorta, a sentire la Merkel.
La ministra francese al Bilancio sostiene che la Francia, la Germania e l'Italia vogliono dare vita a un nuovo patto per rafforzare la disciplina di bilancio: "[...] per una nuova governance con veri regolatori e vere sanzioni, che dia veramente fiducia"; potrebbe consentire alla Bce di incrementare ulteriormente i propri acquisti di titoli di Stato. Nei termini del nuovo accordo, che ricalcherebbe la prima versione del Trattato di Schengen sulla libera circolazione, ci sarebbero rigide regole sul deficit e il diritto di controllo sui bilanci nazionali. La Bce potrebbe anche rafforzare il suo ruolo 'anti-crisi'. 

martedì 22 novembre 2011

Processo Mediaset: Mills e Del Bue la fanno franca!

Oggi 22 novembre i due imputati per riciclaggio escono dal processo Mediaset. -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-
Nel Tribunale di Milano si è consumata una nuova ingiustizia durante uno dei processi in cui è coinvolto Silvio Berlusconi, il processo Mediaset: l'avvocato inglese David Mills e il banchiere Paolo Del Bue sono esonerati dalla procedura giudiziaria per prescrizione. Però David Mills e Paolo Del Bue non sono innocenti in quanto non sono stati assolti: ''non emerge la loro estraneita' ai fatti contestati''. Allora è un'ingiustizia legalizzata!

lunedì 14 novembre 2011

Folla davanti al Palazzo!

-But Bossi, what are doing out here?
-Now I switched to the opposition!?[BERLUSCONI OUT OF... CHESTNUTS!]


(ASCA) - Roma, 12 nov - Una folla si e' radunata davanti a Palazzo Chigi e via del Corso e' stata chiusa. Lo comunica in una nota l'Agenzia per la Mobilita' di Roma.

Sono state quindi deviate per via Nazionale e il Traforo le linee bus 53, 85, 160, 62, 175 ,492, 63, 117 e 119.

La folla si e' radunata davanti al palazzo del Governo, dove e' appena terminato l'ultimo Consiglio dei Ministri presieduto dal premier Silvio Berlusconi che in serata rassegnera' le sue dimissioni.

com-map/vlm/ss
(Asca)

A crowd is gathered in front of Palazzo Chigi and Via del Corso has been closed. This was communicated in a statement the Agency for Mobility of Rome.
(...)
The crowd is gathered in front of Government House, where is just finished the last Council of Ministers chaired by Prime Minister Silvio Berlusconi in the evening resigns.