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venerdì 27 gennaio 2012

Il viceministro del governo Monti, Michel Martone, definisce 'sfigato' chi si laurea a 28 anni.

Ma poi chi è Michel Martone? -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo-

Newly appointed deputy minister said a severe
lightness, defiant of his too much 
rapid career.
Michel Martone Laureato a 23 anni, professore a 29, viceministro a 37 (carriera lampo, ostacoli super facilitati o genio incommensurabile? La commissione che lo doveva promuovere per il posto di docente lo fece passare, andò così:  <<su otto candidati iniziali, sei si ritirarono. Circostanza registrata dai commissari d'esame a pagina 2 del loro verbale, senza spiegare quella che può costituire un'anomalia ma tutt'altro che infrequente, negli atenei italiani. L'altra concorrente, Franca Borgogelli, col suo curriculum e le decine di pubblicazioni ottiene 5 punti su 5, Michel 4. Passa anche lui, ma sul verbale resta traccia delle perplessità espresse sul conto di Michel in sede d'esame. Il più critico è il professor Franco Liso, che pur apprezzando le due monografie presentate, sentenzia: "Il candidato merita di vedere riconosciute le sue indubbie qualità in un'occasione in cui la dichiarazione della sua piena maturità costituisce frutto più di una certificazione che di un'aspettativa">>[repubblica.it] ), alla sua prima uscita pubblica definisce "sfigato" chi si laurea a 28 anni. Pessimo esordio per uno che dovrebbe essere e che si ritiene una persona eccezzionale, ribadendo quanto egli stesso scrisse in un articolo del Sole 24ore del 2010
Il viceministro Martone era già scandaloso prima della sua nomina, per la consulenza da 40.000 euro  che nel  2010 gli fu affidata dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta mentre il padre, Antonio Martone, ex presidente della Commissione di garanzia sugli scioperi, aveva la presidenza della Civit (la Commissione per la valutazione e la trasparenza nelle amministrazioni pubbliche).


 -Guarda le MAGLIETTE e i POSTER di Basfardo- <<Il caso era venuto fuori con una interrogazione di Pietro Ichino, senatore Pd. Professore ordinario di Diritto del lavoro all'Università di Teramo e professore incaricato di Diritto del lavoro della Luiss di Roma e avvocato a Roma, Martone ha spesso puntato anche sulle sue capacità comunicative e di blogger con interventi in trasmissioni televisive e articoli sul Sole 24Ore e Aspenia, ma soprattutto con il suo blog di fatto fermo a quando è stato nominato viceministro, quasi due mesi fa. In questi due mesi Martone ha mantenuto il silenzio stampa (anche a causa del ritardo con il quale gli sono state assegnate le deleghe, arrivate solo alla fine dell'anno) pur partecipando a tutti gli incontri informali con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. Ma i rapporti con il ministro Fornero, a dispetto delle dichiarazioni ufficiali, appaiono tesi. "Siccome vengo già accusata di fare mobbing nei confronti del viceministro Martone, con il quale ho peraltro un buonissimo rapporto di collaborazione - ha detto Fornero con i giornalisti che chiedevano un commento sulle dichiarazioni del suo vice - se lo riprendessi per il linguaggio che usa, di cui non sono stata testimone, chissà come verrei considerata...".>>[ANSA]

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